Raw & Wild - WebMagazine - News - Video - Vinci un CD al mese - Compilation gratuite - Interviste - Recensioni - Date concerti
Raw & Wild on Facebook Raw & Wild on YouTube

Home Recensioni Seciali Live reports Download Contatti

   
   A - B - C - D - E - F - G - H - I - J - K - L - M - N - O - P - Q - R - S - T - U - V - W - X - Y - Z - 0 - 1 - 2 - 3 - 4 - 6 - 7 - . - Í - Æ - '





Reviews - Vug
:: Vug - Onyx - (Noisolution - 2019)
Riunendosi negli scantinati di Neukölln nel 2015, i Vug hanno rapidamente sviluppato un sound ispirato al rock pesante, ma anche melodico, tanto da richiamare certe sonorità del rock scandinavo di Göteborg. Formata dagli amici di lunga data Max Raine (chitarra), Philipp Hennermann (basso), Felix Scholl (chitarra, voce) e infine da Nick DiSalvo (batteria), la band aveva già una diversa storia di punk-rock stoner. Tuttavia, l’obiettivo era ed è suonare musica da ascoltare ad alto volume, divertirsi e non fregarsene delle etichette. Giungono dunque al 2018, anno del primo disco omonimo, suonando molto dal vivo, e tuttavia era venuto il momento per Nick di concentrarsi interamente sul suo progetto principale (gli Elder) e consegnare le bacchette a Leo Vaessen, che è ora dietro la batteria. Il sound di “Onyx” è così variegato e così dannatamente rock che, nonostante il gusto retrò, si fa ascoltare (proprio) ad alto volume. “Easy” è un brano (appunto) easy e fottutamente rock’n’roll – dalle sfumature blues, uno di quei pezzi che ti fanno muovere il sedere e che si deve ascoltare per forza dal vivo (per apprezzare meglio!). La band di Berlino sicuramente avrà voluto omaggiare i propri miti musicali con questo sound hard rock (dal gusto blues) – a volte, sembra di ascoltare anche i Rolling Stones! La miscela è semplice, chitarre gemelle e selvagge, ritmi rock’n’roll e atmosfere di altri tempi… diciamolo, vintage. “Tired Of” è un brano molto bello, grazie anche all’atmosfera e alla melodia della parte finale, molto più corrosiva e affascinante (ascoltatela su YouTube) – molto Hard Rock anni ’70 (fate voi i dovuti paragoni!). Brano dopo brano (in circa 40 minuti), la band non nasconde l’amore per i suoni vintage, mostrando coerenza e passione – aiutata in questo da una buona produzione, difatti sono sicuro che molti fan del hard rock classico (che odora di blues) apprezzeranno questo disco, che sicuramente non inventa nulla... ma che non segue mode e/o il mercato discografico del momento. Lo so, abbiamo da poco passato la metà del 2020 (un anno davvero enigmatico!), ma non potevo non parlarvi di loro – e poi, me li hanno mandati di recente! Bravi, (e ripeto) sicuramente saranno un’ottima band live… Bellissima anche la copertina, che inizialmente (insieme al logo della band), mi aveva “portato” al classic doom (sempre degli anni ’70), peccato? Un po’, perché è stata comunque una piacevole scoperta… e noi ve li consigliamo.
Voto: 7/10
Giovanni Clemente

Contact
www.facebook.com/vugrock
<<< indietro


   
Gotthard
"Steve Lee - The Eyes of a Tiger: in memory of our unforgotten friend"
Corde Oblique
"The Moon is a Dry Bone"
In-Side
"Life"
Raven
"Metal City"
Vader
"Solitude in Madness"
Primal Fear
"Unbreakable"
Bait
"Revelation of the Pure"
Nirnaeth
"Anthropocene"

Archivio resensioni >>>




Raw & Wild TV   


Archivio video>>>



Interviste
Speciali
Live reports




Raw & Wild on Facebook Raw & Wild on YouTube


RAW & WILD 2000 / 2020
Ogni riproduzione anche parziale è vietata - Info


admin   
Home | Recensioni | Interviste | Speciali | Download | Live reports | Privacy | Contatti

La tua pubblicità su R&W
Collabora con Raw & Wild