Raw & Wild - WebMagazine - News - Video - Vinci un CD al mese - Compilation gratuite - Interviste - Recensioni - Date concerti
Raw & Wild on Facebook Raw & Wild on YouTube

Home Recensioni Seciali Live reports Download Contatti

   
   A - B - C - D - E - F - G - H - I - J - K - L - M - N - O - P - Q - R - S - T - U - V - W - X - Y - Z - 0 - 1 - 2 - 3 - 4 - 6 - 7 - . - Í - Æ - '





Reviews - Green Carnation
:: Green Carnation - Alive And Well... Live In Krakow - (DVD - Metal Mind Prod. – 2009)
Ristampa del primo DVD dei Norvegesi Green Carnation, Alive And Well… In Krakow, originariamente pubblicato 2004. Come sempre la Metal Mind fa le cose in grande e all’interno di un cofanetto cartonato inserisce oltre al filmato del concerto tenuto dai progster a Cracovia nel 2004, anche il cd con la sola traccia audio (questa è la sostanziale novità rispetto alla prima edizione). La qualità del video è ottima, così come la resa sul palco del gruppo. Nonostante l’esigua durata dello show (si trattava comunque di una partecipazione a un festival, e quindi il minutaggio a disposizione dei GC era alquanto ridotto), le immagini riescono a mettere in chiaro come la band ci sappia fare anche dal vivo. I brani infatti assumono una profondità maggiore rispetto alle esecuzioni presenti sugli album. Oltre alle riprese del concerto, nella sezione extra troviamo alcuni bootleg video (di qualità inferiore, ma comunque buone testimonianze) e soprattutto audio. Infatti per gli amanti del gruppo le versioni acustiche di alcuni classici risulteranno delle vere e proprie “prelibatezze”, così come le cover di Chris Isaac e A-HA. Sempre nello stesso capitolo poi c’è un regalo ai fan: la pre-produzione di un brano che andrà a finire nel prossimo lavoro della band. Buona anche la sezione intervista (35 minuti, purtroppo senza sottotitoli). Infine segnalo tutta la solita paccottiglia contenuta nei DVD: discografia, biografia, desktop, link, ecc… Se avete l’edizione originale, magari questa nuova potrà risultare inutile. Se invece all’epoca non l’avete comprata, allora fatela vostra, ne vale sicuramente la pena.
Voto: 8/10
g.f.cassatella

Contact
www.metalmind.com.pl
:: Green Carnation - Leaves Of Yesteryear - (Season Of Mist - 2020)
Il progressive metal è un genere che, dopo l’esplosione commerciale di un album come “Images And Words”, ha visto il proliferare di bands dedite a un sound che doveva tutto o quasi proprio ai Dream Theater offuscando un sottobosco di bands che invece suonavano con un’impronta decisamente diversa e che volevano necessariamente suonare in maniera differente. E banalmente perché loro non erano i Dream Theater. E quindi il grande pubblico ha quasi dimenticato di avventurarsi in quella platea di bands che cercavano, anche con dischi di assoluta qualità, di trovare un loro posto, di ritagliarsi se non la grande notorietà, almeno il rispetto del pubblico grazie a musica di qualità e fuori dagli schemi. Tra questi gruppi non possiamo dimenticare di menzionare i Green Carnation dalla bella Norvegia, oggi tornati sulle scene dopo ben quattordici anni con un album nuovo di zecca intitolato “Leaves Of Yesteryear”. Diciamo subito che il disco contiene tre nuove canzoni ed un remake di “My Dark Reflections Of Life And Death” già edita sul debutto “Journey To The End Of The Night” del lontano 2000. Le atmosfere sono sempre eteree, quasi malinconiche, le chitarre heavy sono ben bilanciate in questo senso di sospensione anche grazie alla voce di Kjetil Nordhus che marchia indelebilmente tutte le composizioni di questo lavoro come della precedente discografia dei Green Carnation. Qui non troverete tecnica fine a se stessa, tutto è studiato per condurre l’ascoltatore attraverso un viaggio sonoro che possa emozionare costantemente attraverso tempi dilatati ma pieni di melodie; gli elementi progressivi del loro sound risplendono come brevi prelibatezze in un mix altrimenti quasi claustrofobico, evidenziando le capacità tecniche più raffinate dei chitarristi Terje Vik Schei e Bjørn Harstad senza sfociare in sfrenati guitar solos. Tra i brani qui presenti ci pare giusto soffermarsi su ‘Hounds’ che è il secondo pezzo più lungo dell’album con i suoi 10 minuti abbondanti: il suo incipit è contraddistinto da un lento inizio scandito da chitarra acustica e voce prima che la parte più metal del loro sound irrompa deflagrando grazie ad un possente riff. Una delle cose migliori di questa canzone è la prestazione del bassista Stein Roger Sordal il cui basso risulta essere nitidamente distinguibile rispetto agli altri strumenti, un lavoro prezioso e fondamentale nell’economia della band. Se dovessimo muovere una critica a questo disco dovremmo certamente dire che ci troviamo di fronte a sole 3 canzoni “originali” per 24 minuti su un totale di 44, materiale valido per un ep piuttosto che un full length album. I restanti 20 minuti riguardano il già citato remake di un loro brano e la cover song “Solitude” dei Black Sabbath: dopo 14 anni di assenza ci si sarebbe aspettato qualcosa in più. Comunque sia, i Green Carnation sono tornati finalmente operativi con uno dei migliori esempi sul come il prog metal sia un genere in continua evoluzione, un ritorno deciso alle loro radici con all’interno grandi melodie e buone performances, per un sound unico ed assolutamente originale. Una bella sorpresa per i loro fans di vecchia data, per tutti gli altri suggeriamo di andare a riscoprire i loro primissimi album. Altamente consigliato.
Voto: 7,5/10
Andrea Schwarz

Contact
www.greencarnationmusic.com
<<< indietro


   
Riven
"The Suffering"
Gabriels
"Fist Of The Seven Stars Act 3: Nanto Chaos"
Partinico Rose
"Songs for sad and angry people"
Red Cain
"Kindred: Act I"
Kalevala Hms
"If we only had a brain"
Tyrant (US)
"Hereafter"
Underzone
"Underzone"
Khemmis
"Doomed Heavy Metal"

Archivio resensioni >>>




Raw & Wild TV   


Archivio video>>>



Interviste
Speciali
Live reports




Raw & Wild on Facebook Raw & Wild on YouTube


RAW & WILD 2000 / 2020
Ogni riproduzione anche parziale è vietata - Info


admin   
Home | Recensioni | Interviste | Speciali | Download | Live reports | Privacy | Contatti

La tua pubblicità su R&W
Collabora con Raw & Wild