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Reviews - Divisione Sehnsucht
:: Divisione Sehnsucht - Divisione Sehnsucht - (Libri Da Bruciare - 2017)
Negli ultimi anni un nome ricorrente sulle nostre colonne è stato quello di Giovanni Leo Leonardi. Già incrociato con i Siegfried e con i Carnera, ora torna con l’ennesima manifestazione del suo animo artistico, evidentemente inquieto e mai pago, i Divisione Sehnsucht. La band sin dal moniker evidenzia un certo amore per la Germania, ed infatti i suoni riportano direttamente alla scena Kraut. Le note che accompagnano questo debutto presentano i DS come l’alter ego malinconico e cerebrale del Sigfrido della band principale. Visto che la fonte della descrizione è quella originaria, il gruppo stesso, noi non possiamo che prenderne atto e farla nostra, perché l’approviamo in pieno. Tra rimandi ai Tangerine Dream, Kraftwerk, a Klaus Schulze e Popol Vuh, le sonorità dei nostri dipingono dei paesaggi meno istintivi rispetto a quelli degli autori di “K”, per un album che sa sì di malinconia, ma anche di abbandono. Sembra quasi che il guerriero, smaltita l’adrenalina della battaglia, logorato dai propri dubbi, si sia lasciato andare nello spazio profondo. Un viaggio scandito dai tempi della macchina, ma scevro di rimandi marziali o epici (come invece avveniva nell’album dei “cugini” Carnera). La musica dei DS è quella della tranquillità, non è dato neanche sapere come sia finita la battaglia. E il viaggio, se inizia nella Germania di fine anni 60 primi 70, continua fino a toccare la Bristol di metà anni 90, con i suoi rimandi a un certo Trip Hop, lasciando sempre un sapore di nostalgia, come promesso dal nome della band (Sehnsucht significa, appunto, nostalgia). Le parti cantate sono ridotte, ma quando ci sono, l’idioma prescelto varia (non sempre efficace l’italiano); le stesse accompagnano la riflessione e sono al servizio della musica. Se la musica è ottima, vorrei soffermarmi un attimo sul packaging: ancora una volta, così come per i lavori dei Siegfried, è curatissimo, un formato che ricorda quello dei libri. Quei Libri Da Bruciare che è l’associazione che ha patrocinato l’operazione e che in questi mesi ha pubblicato opere d’un certo rilievo. Se non ci credete fate un giro sul loro sito, l’indirizzo lo trovate qua sotto, magari mentre ascoltate la vostra copia di Divisione Sehnsucht.
Voto: 8/10
g.f.cassatella

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www.libridabruciare.it
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