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Reviews - Damnation Gallery
:: Damnation Gallery - Black Stains - (Leynir Booking&Productions / Black Widow Records - 2018)
Con un Ep alle spalle, Transcendence Hymn (2016), e un contratto appena firmato con la Leynir Booking&Productions, i Damnation Gallery arrivano, a un paio d’anni dalla fondazione, all’esordio discografico. Nato anche grazie a una collaborazione con la Black Widow Records di Genova, Black Stains nei suoi 45 minuti, divisi in dieci tracce, ripercorre quella che un po’ la storia del metallo di scuola italiana, con i suoi caratteristici tratti horror e occult. Se da un lato è avvertibile una certa fascinazione del gruppo per la frangia più oscura della NWOBHM e un certo amore per i Mercyful Fate, è indubbio che i Damnation Gallery si ricollegano alla tradizione italica nelle sue diverse sfaccettature. Se l’influenza dei Death SS è evidente, nei frangenti più violenti ho risentito qualcosa dei Necrodeath. Nei paesaggi più mistici sono i The Black il faro, mentre quando il gioco si fa più oscuro e magico, compaiono gli Opera IX. In un certo senso, i Damnation Gallery mi hanno anche ricordato i Blood Thirsty Demon e il loro tentativo di rinverdire il classico Italian sound. Devo ammettere che le prime due tracce non mi hanno entusiasmato: pur essendo un fan di questi suoni, “Equilibrium et Chaos” e “Damnation Gallery”, non mi hanno convinto. Il gioco si fa però più interessante da “Black Stains”, con la vocalist Scarlet che diventa la padrona del gioco, raggiungendo dei picchi di isterismo e drammaticità che mi hanno ricordato la Cadaveria delle prime uscite degli Opera IX. La nebbia sale alta e l’odore di zolfo impregna ogni cosa, con la band che segue la strega nelle sue digressioni vocali alternando momenti più oscuri ad altri al limite dell’estremo, che riportano ai Necrodeath o ai Death SS di Heavy Demons. Una buona raccolta di canzoni, non ancora perfetta, che però lascia presagire ottime possibilità di sviluppo di una carriera del male (per citare i Blue Oyster Cult). All’orizzonte si staglia minacciosa una nouvelle vogue di band horror-occult made in Italy, Damnation Gallery, La Janara e Legion ci faranno vivere nei prossimi anni puri momenti di terrore.
Voto: 7/10
g.f.cassatella

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www.facebook.com/damnationgallery
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